In Caro Sapiens. La storia della Terra e le scelte dell’umanità, pubblicato da Mondadori il 4 novembre 2025, Mario Tozzi sceglie una strada narrativa insolita per raccontare uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra l’essere umano e il pianeta che lo ospita. Non un semplice saggio divulgativo, ma una sorta di dialogo immaginario in cui è la Terra stessa a rivolgersi all’Homo sapiens, ricordandogli quanto sia giovane, fragile e tutt’altro che centrale nella lunga storia geologica del mondo.

Tozzi, geologo e divulgatore scientifico noto anche per il suo lavoro televisivo, costruisce il libro come una sequenza di “lettere” che attraversano miliardi di anni: dalla formazione del pianeta alle grandi estinzioni, dalla nascita della vita fino all’arrivo dell’uomo. L’operazione è dichiaratamente didattica ma non semplificata: i processi geologici, i cicli climatici e l’evoluzione degli ecosistemi vengono spiegati con rigore scientifico, mantenendo però un linguaggio accessibile. Un equilibrio tra scienza e narrazione, elemento centrale dell’opera.

Il cuore del libro è però il presente. Tozzi insiste sul fatto che la crisi ambientale non sia un incidente della storia, ma il risultato diretto di scelte economiche, politiche e culturali. L’Antropocene, pur non sempre nominato esplicitamente, emerge come lo sfondo concettuale dell’intero saggio: un’epoca in cui l’impatto umano ha raggiunto una scala planetaria, alterando clima, biodiversità e cicli naturali. Il tono non è apocalittico, ma severo. La Terra che “scrive” all’uomo non minaccia, piuttosto avverte: i sistemi naturali non hanno bisogno dell’umanità per sopravvivere, mentre l’umanità dipende completamente da essi.

Un libro che invita a “rimettere l’uomo al suo posto”, non per ridimensionarne il valore, ma per restituirgli responsabilità. È un messaggio che si inserisce pienamente nel dibattito ambientale contemporaneo: conoscere la storia profonda della Terra diventa il primo passo per immaginare un futuro meno distruttivo e più consapevole.

Mario Tozzi

Di Cristiano Consolini

È specializzato in politiche spaziali, relazioni internazionali e diritto internazionale. Ha conseguito un master in Istituzioni e Politiche spaziali presso SIOI–ASI–CNR, approfondendo Space Policy, Space Economy e partenariati pubblico-privati, come vincitore di borsa ASI. È laureato magistrale in Relazioni internazionali (LUISS) e triennale in Scienze della comunicazione (LUMSA), con un percorso interdisciplinare tra diritto, geopolitica, cooperazione internazionale e comunicazione. Ha frequentato la Summer School in “Diritto Internazionale del Patrimonio Culturale” all’Università di Ginevra, ottenendo borsa di merito “excellence” dell’Università; il Corso di specializzazione sulla “Tutela europea dei diritti umani”, organizzato dall’Unione forense per la tutela dei diritti umani, con il patrocinio dei Thorbjørn Jagland, Segretario generale del Consiglio d’Europa. Ha maturato esperienze di ricerca, volontariato e formazione internazionale, collaborando con Geopolitica.info, la Croce Rossa Italiana e partecipando a Summer School in ambito giuridico e dei diritti umani.