80 anni Repubblica italiana

Ottanta anni di Repubblica: una, indivisibile, democratica, che ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali, fondata sulla Resistenza e la lotta di liberazione dal nazifascismo, con una Costituzione nata dall’incontro e dalla condivisione di valori universali tra forze politiche molto diverse fra loro, ma rispettose del confronto, in una Assemblea costituente eletta dal primo voto politico a suffragio universale della storia d’Italia.

È una tappa importante, non un traguardo definitivo, perché la storia ci insegna che la democrazia si conquista ogni giorno. Anche difendendo la memoria, nei confronti di chi vorrebbe cancellarla, perché è l’unica garanzia per non commettere di nuovo gli errori del passato.

Di Massimo Marciano

Fondatore e direttore di La Città Metropolitana. Giornalista professionista, youtuber, presidente e docente dell'Università Popolare dei Castelli Romani (Ente accreditato per la formazione professionale continua dei giornalisti), eletto più volte negli anni per rappresentare i colleghi in sindacato, Ordine e Istituto di previdenza dei giornalisti. Romano di nascita (nel 1963), ciociaro di origine, residente da sempre nei Castelli Romani, appassionato viaggiatore per città, borghi, colline, laghi, monti e mari d'Italia, attento osservatore del mondo (e, quando tempo e soldi lo permettono, anche turista). La passione per la scrittura è nata con i temi in classe al liceo e non riesce a distrarmi da questo mondo neanche una donna, tranne mia figlia.