Cagliari, giovedì 26 maggio 2011 – «Il settore turistico e quelli ad esso connessi sono decisivi nell’economia della nostra terra perché offrono numerose opportunità per le imprese e per l’occupazione». Nei giorni scorsi il presidente Ugo Cappellacci, mettendo in evidenza l’importanza del comparto, aveva con queste parole lanciato un appello «per una stretta collaborazione tra le istituzioni e tutti gli attori del settore». Oggi il richiamo si è tradotto nel suggello di una “santa alleanza” tra Regione Sardegna e Fiavet, la Federazione delle associazioni degli agenti di viaggio.

«Grazie a questa alleanza – ha spiegato il governatore sardo – la Regione ha nella Fiavet un partner prezioso e poderoso, che con una rete di oltre seimila aziende opera su tutto il territorio nazionale. Un alleato grazie al quale la flotta sarda e il “Bonus sardo vacanza”, ossia le principali risposte della giunta regionale all’aggressione delle compagnie navali e al loro sconsiderato aumento dei prezzi, avranno ulteriori supporto ed efficacia. Gli agenti di viaggio rappresentano con la loro rete capillare uno strumento ideale per la commercializzazione con particolari facilitazioni dei biglietti della Saremar». L’assessore al Turismo, Luigi Crisponi ha annunciato così la stretta collaborazione tra Amministrazione regionale e Federazione Italiana delle associazioni imprese di viaggi e turismo (Fiavet), che svolgerà, con la partecipazione di 650 delegati, il suo 49esimo congresso al Chia Laguna Resort (Chia – Domus de Maria) dal 28 al 31 maggio prossimi.

Il segretario generale Fiavet nazionale, Daniele Fiorini, e il presidente Fiavet Servizi nazionale, Enzo Manunza, presenti alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, hanno molto apprezzato le iniziative messe in campo dalla Regione. In proposito c’è da aggiungere l’ottimo riscontro delle prenotazioni dei biglietti Saremar, che sfiorano quota tremila. All’assemblea prenderanno parte, oltre a 650 agenti di viaggio, tutti i protagonisti della filiera turistica, comprese le massime autorità e gli esperti del settore. «Si tratta di un’occasione immancabile di promozione turistica per l’Isola attraverso la vetrina di centinaia di agenti di viaggio provenienti da tutta Italia – ha affermato l’assessore Crisponi -. Un evento che si raccorda perfettamente con le linee guida della giunta, ossia la centralità del turismo nell’economia isolana e risposte che diano serenità alle imprese del comparto».

Il congresso 2011 della Fiavet, che con oltre seimila imprese associate, tra dirette e indirette, è il principale organismo di rappresentanza in Italia. Rappresenta, inoltre, un evento nell’evento. Quest’anno, infatti, la Federazione, costituita nel 1961, compie cinquanta anni, proprio in concomitanza col 150° anniversario dell’Unità nazionale. Ecco perché, diversamente rispetto al consueto, l’assemblea si tiene sul territorio nazionale (nelle scorse edizioni è stata scelta una sede all’estero) e, in particolare in Sardegna, che tanto ha dato per il compimento dell’Unità. «La Sardegna – ha aggiunto Crisponi – è particolarmente appetibile e attraente per ospitare eventi di questa portata internazionale grazie alla sua alta qualità ambientale e ricettiva. Bisogna essere pronti e bravi a intercettare importanti flussi organizzativi, in questo caso abbiamo dirottato nel sud della Sardegna una manifestazione solitamente destinata all’estero, e in particolare quest’anno destinata prima al Nord Africa, poi alla Grecia e alla Sicilia, infine ospitata da noi, con un grande sforzo organizzativo in tempi record».

Il titolo del 49esimo congresso Fiavet è “Italia sul podio: credere ed investire nelle imprese”, perfettamente in linea con le strategie della Regione Sardegna. «Crediamo e investiamo nelle imprese – ha concluso l’esponente della giunta sarda – supportandole costantemente nello sviluppo, nell’ottica della competitività sul mercato. L’assemblea della Fiavet si muove sullo stesso binario e sarà appuntamento decisivo per elaborare strategie di rilancio dell’incoming e interventi in grado di affrontare le contingenze legate a trasporti, accessibilità e promozione, così da riconsegnare all’Italia il ruolo di protagonista sui circuiti internazionali».

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