Dal 26 al 30 marzo a Tunisi si è svolta la II edizione del Medfilm festival, rassegna del cinema italiano nell’area del Mediterraneo e ha presentato film selezionati tra le migliori produzioni italiane dell’anno 2007- 2008

di Daria Ronzolani
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Roma, martedì 31 marzo 2009 – Dopo il grande successo di pubblico e stampa ottenuto nel 2008, si è conclusa a Tunisi lo scorso 30 marzo la nuova edizione del Medfilm Festival, importante appuntamento con il nostro cinema in uno dei paesi più vitali e produttivi del bacino sud del mediterraneo. L’evento di Tunisi è parte del programma del Medfilm International 2009, che si occupa della ideazione e realizzazione di eventi internazionali finalizzati a sostenere, grazie alla fondamentale collaborazione degli Istituti Italiani di Cultura, la cooperazione tra i paesi dell’area mediterranea e la promozione della cultura italiana allestero, in particolare attraverso il nostro cinema, amato e conosciuto in questarea del mondo, che con i suoi circa 90 milioni di spettatori rappresenta un mercato dalle grandi potenzialità. Riproponendo la formula della precedente edizione, Un Anno di cinema italiano a Tunisi si è svolto dal 26 al 30 marzo, presentando film selezionati tra le migliori produzioni italiane dell’anno 2007- 2008. Alla rassegna farà seguito a partire da maggio fino a dicembre, un ciclo di appuntamenti mensili, per un totale di dodici opere presentate nel corso dell’anno. Un vero presidio culturale del cinema italiano a Tunisi per puntare ad una più efficace e capillare azione di fidelizzazione del pubblico locale.

Il progetto intende stimolare relazioni e sinergie tra i due Paesi attraverso una presenza strutturata e continuativa con cui moltiplicare le occasioni di incontro e conoscenza. La giusta distanza è il film scelto per la serata di apertura della rassegna. Intenso giallo diretto da un regista italiano, Carlo Mazzacurati, e interpretato da un attore tunisino, Ahmed Hafine, candidato grazie a questo film al David di Donatello come miglior attore. A seguire, anche un autentico maestro del cinema come Ermanno Olmi, con la sua ultima vibrante opera Centochiodi; necessaria riflessione sulla fede e sul ritorno alla genuinità con cui il poeta solitario del cinema italiano ha concluso il suo percorso narrativo nel lungometraggio per tornare a dedicarsi al documentario delle origini. Altro film italiano che ha contraddistinto la passata stagione cinematografica Uno su due di Eugenio Cappuccio, ritratto di un’Italia arrogante che vede cadere le sue certezze, mini epopea di un uomo in cerca di redenzione; così come nella parabola artistica e privata di Luca Flores, genio nascosto del jazz italiano, raccontata da Riccardo Milani in Piano, Solo splendidamente interpretato da Kim Rossi Stuart, che regala profondità. E accanto ad opere drammatiche anche il tocco lieve di una commedia deliziosa come Lezioni di Cioccolato del giovane Claudio Cupellini, e due interessanti opere prime: Tutto Torna di Enrico Pitzianti e Se chiudi gli occhi di Lisa Romano, Grand Prix all’ultimo Festival di Cinema italiano di Annecy. Tra le novità 2009 da segnalare che tra le attività proposte dal MedFilm, che hanno lo scopo di promuovere, grazie ad un forte elemento di richiamo come il cinema, i prodotti che fanno grande il Made in Italy nel mondo. E dunque quest’anno l’appuntamento con il Cinema italiano a Tunisi si è arricchito della straordinaria presenza di una delle più significative aziende di moda italiane la Maison Gattinoni Ospite d’onore della II edizione della manifestazione che ha presentato il Pret-Eporter e l’Haute Couture Primavera/Estate 2009 di abiti realizzati da Guillermo Mariotto e ha allestito  presso l’Istituto Italiano di Cultura, una mostra con i costumi di scena indossati da attrici straordinarie icone del nostro cinema nel mondo.

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