Spazzolino e dentifricio, preservativo, frutta. Denominatore comune: la salute. A Valença in Brasile assistenza sanitaria gratuita per oltre 100 bambini a rischio sostenuti da Mais onlus

 

di Serafina Cascitelli
redazione@lacittametropolitana.it

Roma, giovedì 12 novembre 2009 – Carie: troppe. Giovani: già senza denti. Le tredicenni: mamme. Questi i più gravi problemi della periferia di Valença, in Brasile. Siamo nel quartiere Urbis che non è poverissimo, ma la salute e l’igiene dentale hanno sempre il loro prezzo, perfino per noi occidentali. Il tema questa volta per la Feira da saude era quasi scontato. Dovremmo tradurre “Fiera della salute”, ma non è proprio così. Le nostre fiere sono degli showroom e si compra, si compra.. o vengono presentate le novità. E invece per le strade di Urbis nessuna bancarella, ma punti medici con i dottori delle strutture pubbliche che per una giornata fanno attività sanitarie gratuite e spiegano “come si fa per”. Come si fa per non farsi cadere i denti a 20 anni, come si fa per nutrire bene tuo figlio, quando non hai un centavo, come si fa per non avere già 4 figli a 16 anni o per non prendere l’AIDS.

E questo “advocacy showroom” è stato ospitato nei locali di una onlus che opera a Valença da molto e ha visito i primi bambini diventare adulti e poi genitori. Certo non a caso, ma da tempo Giovina Santini, la referente che vive a Valença del Mais onlus, insiste per avere dal Comune un dentista che visitasse gli oltre 100 bambini che frequentano il doposcuola di cui lei è responsabile. E’ riuscita ad avere delle maestre dal Comune, riesce a dare ai ragazzi una corposa merenda tutti i giorni, perché spesso a casa la cena si salta e la salute era il suo nuovo obiettivo. Centrato in pieno, visto che il Dipartimento di Salute della Famiglia del distretto di Urbis è disposto ad avviare questa collaborazione con assistenza sanitaria gratuita e azioni specifiche per la salute della bocca, anche per i ragazzi che vengono al doposcuola e non sono di questo distretto. E così medici con cartelloni colorati spiegavano a una platea di bambini come fare a lavarsi i denti e distribuivano gratuitamente un kit-salute per una perfetta igiene orale. Per gli adulti la giornata è trascorsa tra domande sul preservativo, come mezzo anche di pianificazione familiare oltre che di protezione e tante richieste sull’alimentazione. Quando non hai mezzi e ti spiegano come nutrire correttamente un figlio con ricette fatte in casa a base di frutta e semi e foglie, stai tutt’orecchi.

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