San Benedetto del Tronto (Ap), giovedì 7 giugno 2012 – Al teatro Filippo Neri di San Benedetto del Tronto è partito lo scorso 30 maggio “Il treno dei diritti dei bambini”: un progetto portato avanti dalle insegnanti della quinta elementare della scuola Ragnola per rispondere al dovere di formare i futuri cittadini e di educarli alla legalità. Alla chiusura dell’anno scolastico si brinda a teatro tra diritti spesso negati e emozioni sincere.

Il palcoscenico del Filippo Neri ha accolto a braccia aperte bambini che si sono improvvisati attori, riuscendo ad andare al di là di ogni aspettativa, sia da parte delle insegnanti sia degli spettatori. Sembra banale, ma negli occhi dei piccoli bambini-attori veniva fuori una grande consapevolezza di ciò che rappresentavano. Parlare di diritti negati, affrontare temi di quotidiana tristezza forse li ha fatti crescere un po’; sicuramente ha dato loro qualcosa in cui credere.

La scuola è diventa così procacciatrice di buoni valori da infondere negli occhi troppo attenti dei bambini. A dispetto delle distrazioni degli adulti, che a volte dimenticano il primo diritto di cui godono i bambini. L’amore. La vita. La serenità. Che a volte neghiamo perché stanchi dal lavoro o perché ancora al lavoro. O per altre ragioni sempre purtroppo inutili. Racconti di bambini violentati in tutto.

La tristezza sta nella consapevolezza di non doversi allontanare tanto per vedere bambini sofferenti. Ci uniamo alle speranze delle insegnanti capaci anche di infondere il valore del teatro tra i tanti, affinchè il nostro futuro sia pieno dei loro sorrisi non più rubati o strappati, ma vivi e pieni di sole. La dirigente dell’istituto, Stefania Marini, a fine spettacolo ha concluso con belle parole ricche di passioni che solo i bambini sono capaci a inventare.

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