Si apre domani, 1 settembre, la 67/ma Mostra del Cinema di Venezia. A colpire quest’anno la presenza di tanti film italiani in concorso e fuori concorsi, anche se pochi sembrano essere, al meno per il momento, i divi presenti

di Antonella Furci
redazione@lacittametropolitana.it

Roma, martedì 31 agosto 2010 – Si alza domani  il sipario sulla 67/ma Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia con undici giorni di proiezioni. In lizza quattro film di casa nostra e cinque made in Usa. Inoltre 23 lungometraggi in concorso e 27 fuori concorso, di cui 12 italiani, il doppio di quelli dell’anno scorso. A sfilare nella principale vetrina competitiva della mostra, “La pecora nera” di Ascanio Celestini e Maya Sansa, “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo, con  Alba Rohrwacher, Luca Marinelli e Filippo Timi, tratto dal romanzo Premio Strega di Paolo Giordano, e “La passione” di Carlo Mazzacurati con Silvio Orlando, Corrado Guzzanti e Cristiana Capotondi. Di Mazzacurati sarà proposto anche il ritrovato film d’esordio “Notte italiana” (1987), per la Settimana Internazionale della Critica. Quarto dell’elenco e il più lungo della selezione (204 minuti) e forse anche il più atteso, il film “Noi credevamo” di Mario Martone sul Risorgimento italiano, con Luigi Lo Cascio, Toni Servillo e Luca Zingaretti.
 
Il 6 settembre sarà invece la volta di “Vallanzasca – Gli angeli del male”, il film Fuori Concorso di Michele Placido, preceduto e accompagnato da accese polemiche, con Kim Rossi Stuart nel ruolo dell’ex bandito, il cui arrivo al Lido è ancora un giallo. Cinque invece le pellicole che arrivano d’Oltreoceano. La Cerimonia di inaugurazione infatti, sarà seguita dal film in concorso “Black Swan” di Darren Aronofsky con Natalie Portman, Winona Ryder e Vincent Cassel, tutti attesi al Lido. Ma a movimentare l’apertura potrebbero essere Jessica Alba e Michelle Rodriguez interpreti di “Machete” il film di Robert Rodriguez Fuori Concorso. Anche se il più atteso pare essere Robert De Niro il cui arrivo sembra però alquanto incerto. Durante il giorno di apertura si troverà anche spazio per rendere omaggio a Vittorio Gassman “Vittorio racconta Gassman – Una vita da Mattatore” di Giancarlo Scarchilli, in sala Darsena. Omaggi anche a “L’Ultimo Gattopardo: ritratto di Goffredo Lombardo” di Giuseppe Tornatore, il 7 settembre Fuori Concorso e a “Dante Ferretti: production designer” di Gianfranco Giagni, il 10 settembre, sempre Fuori Concorso. Fra i tanti eventi, da menzionare la tradizionale cerimonia di premiazione con il Leone d’Oro alla Carriera, quest’anno a John Woo. 
Per quanto riguarda l’ampia schiera di italiani dei lungometraggi compaiono, “I baci mai dati” di Roberta Torre, che apre Controcampo Italiano, nello stesso giorno anche il “Gorbaciof”. Ma la mostra al meno per il momento si preannuncia senza la presenza di grandi stelle. Forse “Somewhere” di Sofia Coppola, in concorso a Venezia 67, potrebbe portare al Lido Benicio Del Toro, mentre “La versione di Barney” di Richard J. Lewis, tratto dal romanzo di Mordechai Richler, vede fra i protagonisti Dustin Hoffman e Paul Giamatti. Per Venezia 67, il 2 settembre, ci sarà  “Miral” di Julian Schnabel con Willem Dafoe, Vanessa Redgrave e Freida Pinto e il 4 settembre “Potiche” di Francois Ozon con Catherine Deneuve e Gerard Depardieu. Mentre l’11 settembre, l’ultima proiezione che chiude il Fuori Concorso, sarà “The tempest” di Julie Taymor per il quale potrebbe arrivare la protagonista Helen Mirren. A completare il fuori competizione, nel 70° della nascita di Bruce Lee, ecco “Legend of the Fist: The Return of Chen Zhen” di Andrew Lau.

Di a.furci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *