Si inaugura tra pochi giorni la sesta stagione del teatro Palladium; che come ogni anno ospiterà  moltissimi eventi culturali di ogni genere artistico

di Federico D’Andrea
fdandrea@lacittametropolitana.it

Roma, giovedi 8 gennaio 2009 – Scorrendo il programma 2009 del teatro Palladium è più che mai evidente che la promessa sia stata mantenuta. Quale? Quella fatta dall’Università RomaTre e dalla Fondazione Romaeuropa, ovvero di restituire al quartiere Garbatella e a tutta la città uno spazio dove ospitare e promuovere cultura, aggregazione e riflessione. Il teatro, infatti, nato con il quartiere a ridosso del fascismo, dopo un lento e inesorabile declino era rimasto soltanto uno stabile abbandonato.

Poi però nell’ottobre del 2003, grazie l’impegno di questi due enti, finalmente la riapertura e la costante ascesa fino a diventare, in poco tempo, uno dei punti di riferimento tra le strutture capaci di ospitare eventi culturali di qualunque genere.
Detto questo analizziamo cosa riserva la sua sesta stagione (con la direzione artistica di Fabrizio Grifasi): si parte dal 16 al 18 gennaio con uno spettacolo curato dal grande maestro Peter Brook e interpretato da Miriam Goldschmidt dal titolo "Warum Warum" ("Perchè perchè") un’interrogazione sul teatro e sulla vita. A seguire dal 23 al 25 il collettivo romano Santasangre porta sul palco del Palladium "Seigradi", i ritmi della natura e del ciclo dell’acqua: un viaggio nell’ecosistema attraverso la body art, le installazioni video e la musica. Si prosegue il 28 gennaio con "Quore" di Raffaella Giordano, una performance di danza che vuole esprimere l’insita imperfezione dell’esistenza: un progetto artistico che continua a modificarsi e ad evolversi nel tempo. Il primo mese dell’anno si conclude con il grande artista Moni Ovadia che con "Rabinovich e Popov" ripercorre la storia dell’Unione Sovietica attraverso gli occhi e le parole di due cittadini qualunque (il 30 e il 31 gennaio e il primo febbraio).

Il mese di febbraio sarà particolarmente ricco di eventi:dopo il terzo ed ultimo giorno dello spettacolo di Moni Ovadia, si prosegue il 2 con la prima delle quattro iniziative organizzate dall’XI Municipio, "Donne invisibili" con  Rossana Casale e Tiziana Foschi, che porteranno sul palco del Palladium le storie di quelle donne che sono entrate nel mondo del jazz, o come sostegno indispensabile per i loro compagni musicisti, o come autentiche protagoniste di questa scena musicale. Il 6 e il 7 febbraio la Socíetas Raffaello Sanzio presenta "Madrigale appena narrabile" una rappresentazione che unisce il canto corale alla recitazione, attraverso un testo che descrive l’incontro tra un uomo ed un cane, ma descrivendolo dal punto di vista dell’animale.

Il 12 sarà la volta della serata speciale di "MArteLive", una rassegna che darà spazio a svariate discipline artistiche e che vedrà come protagonisti i vincitori dell’omonimo festival che da aprile a giugno porta ogni anno in scena più di 150 artisti in contemporanea.

Moni Ovadia
Il 14 e 15 febbraio il primo dei quattro eventi organizzati da ZTL-pro (Zone Teatrali Libere, progetto che raccoglie alcuni operatori teatrali indipendenti di Roma) dal titolo "La morte di Babbo Natale", di Tony Clifton Circus; uno spettacolo clownesco dalla comicità pungente e corrosiva. A conferma di come questo mese sia ricco di eventi, verrà proposta anche la prima assoluta del nuovo lavoro di Virgilio Sieni, che il 21 porta sul palco del Palladium "Interrogazioni alle vertebre", uno spettacolo di danza, realizzato insieme musicista Stefano Scodanibbio e al filosofo Giorgio Agamben. Il 24 febbraio sarà la volta della 9a edizione di "Buon compleanno Garbatella", un evento realizzato in collaborazione con il XI Municipio, che ricorderà la nascita del quartiere avvenuta il 18 febbraio 1920. Chiude le iniziative di questo mese la compagnia teatrale Fanny & Alexander con due spettacoli che rappresentano le nuove tappe del loro "Progetto Oz": si parte il 27 con "HIM", e si prosegue il 28 e il primo marzo con "A WAY" (una rappresentazione suddivisa in tre spettacoli autonomi: "Kansas", "East" ed "Emerald City").

Continua per la seconda parte

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