Pantani in una delle sue caratteristiche fughe
A cinque anni dalla sua morte l’Associazione Overlord porta sul palco del Teatro Spazio Bixio di Vicenza uno spettacolo che esamina quanto accaduto al Pirata dopo i fatti di Madonna di Campiglio al Giro del ’99.

Pantani in una delle sue caratteristiche fughedi Federico D’Andrea
fdandrea@lacittametropolitana.it

Roma, sabato 14 Febbraio 2009 – E’ il 4 Giugno del 1999. Marco Pantani ha appena vinto la 20a tappa del Giro d’Italia, e a due tappe dal traguardo finale di Milano, conserva un ampio margine sugli inseguitori. Quella che sembra la definitiva consacrazione dopo la vittoria al Giro  (e al Tour de France) dell’anno precedente è ormai cosa fatta. Tutti sappiamo poi cosa successe il giorno dopo. La mattina del 5 Giugno, in partenza da Madonna di Campiglio, il Pirata fu sospeso dai giudici di gara per l’elevato valore di ematocrito del suo sangue (52% contro il 50% +1% tollerato), in poche parole, sospetto di doping. L’ematocrito però, sostenne il suo staff, può dilatarsi (e quindi aumentare) anche in base ai contingenti ambientali, quali ad esempio l’alta montagna, ambiente nel quale ciclisti tendono anche a bere meno, altro fattore che ne aumenterebbe il valore.

Non basta ai giudici questa motivazione, né quella che vede il ciclista romagnolo sempre pulito ai test antidoping fatti in quel Giro d’Italia. Quell’ 1% in più bastò per escludere Pantani dalla competizione. Da quel giorno la vita del ciclista, e di tutto il ciclismo, venne completamente stravolta. Nonostante il Pirata si fosse sempre dichiarato totalmente estraneo all’uso di sostanze dopanti, ma anzi di essere soltanto vittima di un complotto, la sua immagine pubblica di campione e di sportivo venne fatalmente oscurata. Dopo quella caduta, meritata o meno, il Pirata non si è più rialzato. Insieme al calo verticale dei risultati sportivi, avvenne inevitabilmente anche quello umano e personale, segnato dalla depressione e dall’isolamento. Inutile, infine, ricordare le circostanze della sua morte avvenuta per overdose di cocaina in un albergo di Rimini.

Il Pirata subito dopo l'esclusione al Giro del'99Se sono quindi purtroppo chiare le contingenze che hanno segnato la discesa e la fine di questo campione, resta ancora da capire se questa caduta sia in qualche modo servita a qualcuno, se abbia fatto comodo ad alcuni meccanismi di potere. Certo è che dopo i fatti di Madonna di Campiglio, Pantani venne coinvolto in un’autentica bufera mediatica e giudiziaria, divenne per molti il "dopato d’Italia", un vero e proprio capro espiatorio. E proprio su quanto avvenne dopo quel 5 Giugno 1999 tenta di far luce lo spettacolo "Marco Pantani, il campione fuori norma" dell’Associazione Overlord, in scena oggi e domani sul palco del Teatro Spazio Bixio di Vicenza. Un’occasione, quindi, per conoscere e riflettere su questa triste vicenda umana e sportiva.

Per informazioni:
www.spaziobixio.com

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