Bene la Juve che sfrutta subito il passo falso in casa dell’inter con il Cagliari. Pari spettacolo nel posticipo tra Roma e Milan, bene il Napoli in casa e la Lazio a Reggio. In coda pareggio inutile tra Bologna e Chievo, mentre affonda il Torino a Genoa e si rialza il Lecce contro la Fiorentina

di Massimo Bononi
mbononi@lacittametropolitana.it

Roma, lunedì 12 gennaio 2009 – Una Juve che soffre e non merita la vittoria in casa contro il Siena sfrutta il passo falso dell’Inter e sale a -4 dagli uomini di Mourinho. In quel di San Siro, sabato sera, prova opaca post-panettone per i campioni d’Italia, che non cadono contro il Cagliari per la poca lucidità degli avanti sardi. Nel posticipo di ieri sera, Roma e Milan si dividono la posta in una bellissima partita per gli amanti del calcio, meno per gli appassionati delle due squadre; il Napoli, invece, continua nelle sua marcia casalinga con 8 vittorie sulle nove partite giocate a S. Paolo. Ottimi successi del Genoa con il Torino, della Lazio a Reggio Calabria e del Palermo in casa con l’Atalanta, mentre dietro il Lecce fa il colpo a Firenze e allunga sul Chievo che pareggia a Bologna.

La vittoria dell’Inter sembrava scontata sabato sera. Invece, un ottimo Cagliari ha messo in grande difficoltà l’armata di Mourinho con Acquafresca, gioia e dolori dei rossoblu, che prima brucia la difesa nerazzurra e poi sbaglia il più facile dei gol a porta vuota dopo una deviazione di J. Cesar. Quando si sbagliano tante occasioni da gol, arriva poi la mazzata ed Ibrahimovic non si è fatto pregare. La Juve, da par suo, era chiamata alla vittoria per accorciare sulla capolista. Partita non bella, molto nervosa, risolta dal solito lampo di Del Piero su punizione. Il Siena ha più di qualche rimpianto per non essere stata in grado di essere troppo pericolosa sotto porta, e può reclamare per un fallo di mano in area non visto dall’arbitro Russo.

Vucinic – Pato finisce 2-2. Nel giorno dell’esordio di Beckham nel calcio italiano, sono i due attaccanti a fare la copertina del big match della diciottesima giornata. La parata di stelle rossonera nel primo tempo non fa paura alla squadra giallorossa che nel primo tempo, dopo il vantaggio, decide di non affondare il colpo, ma di aspettare l’avversario. Nella ripresa, dieci minuti di black-out difensivo dei capitolini permettono a Pato di portare il Milan in vantaggio, ma è ancora Vucinic a riportare la partita in parità. Molto male Ronaldinho. Soffre anche il Napoli contro un ostico Catania, che può recriminare una scellerata decisione dell’arbitro Celi, che fischia la fine del primo tempo con Morimoto da solo davanti a Iezzo. Nel secondo tempo, il Napoli sale di colpi anche grazie alla ventata di freschezza portata dal giovane Russotto, trovando il gol partita con Maggio nel finale.

Cade in casa la Fiorentina contro un Lecce spavaldo, sceso in campo subito per giocarsi la partita a viso aperto. I gol di Giacomazzi e Castillo evidenziano un approccio sbagliato da parte della difesa viola, poi complice l’infortunio di Mutu, la Fiorentina non è riuscita a trovare il pareggio, con Gilardino non in giornata. Finalmente bene la Lazio con il tridente Pandev-Rocchi-Zarate. La tripletta del macedone, anche grazie agli assist dell’argentino, regala una vittoria importante agli uomini di Rossi su un campo difficile come quello di Reggio Calabria. Dopo il vantaggio amaranto dell’ex Corradi, grande reazione dei biancocelesti in grado di ribaltare il risultato in venti minuti. Cozza, entrato nella ripresa, regala il nuovo momentaneo pareggio ai tifosi reggini, ma è ancora Pandev a dare il vantaggio definitivo alla Lazio.

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