Sei location differenti, quindici coreografi, più di sessanta danzatori internazionali, per uno degli appuntamenti più importanti d’Italia. A Milano la nuova edizione della rassegna di teatro-danza

di Antonella furci
redazione@lacittametropolitana.it

Milano, domenica 25 gennaio 2009- Dopo il successo della prima edizione, è in corso a Milano Exister 08/09_Contaminazioni, festival dedicato alla danza e alle sue forme contemporanee. Questa seconda edizione si presenta con un programma ancora più ricco ed intenso, che vede impegnati sei teatri differenti, quindici coreografi, quindici serate e più di sessanta danzatori di provenienza nazionale e internazionale. Il festival si presenta con un titolo nuovo, "Contaminazioni", che rivela la natura della rassegna: quella di creare una relazione e una connessione fra spazi, artisti e pubblico, in cui la parola diventa un gesto non conformista. La manifestazione ha come scopo la volontà a intensificare il dialogo con alcuni teatri della città che ospitano i diversi spettacoli durante tutta la stagione. In questo modo Milano presenta ancora una volta la danza a un pubblico sempre più consapevole e attento alle nuove proposte, che va oltre la sfera degli appassionati e addetti ai lavori. La città diventa così un prestigioso palcoscenico in cui la contaminazione di linguaggi, nazionalità, artisti, gruppi e coreografi, associata a espressioni particolari e innovative, invita a esplorare nuovi orizzonti culturali e artistici di cui Exister 08/09_Contaminazioni offre una eloquente testimonianza.

Chi vorrà potrà trovare nella programmazione, oltre agli spettacoli, Master Class per i quali sono stati invitati a condurli i maggiori coreografi di danza contemporanea e le più accreditate compagnie internazionali, oltre a incontri in cui verranno esposti punti di vista sulle questioni più urgenti che investono il mondo della danza. Questa rassegna di danza continua, dunque, a essere un territorio d’incontro e confronto, contaminazione appunto, con artisti e teatri. Il festival ha avuto inizio nel mese di novembre con Menske della compagnia Ultima Vez al Teatro degli Arcimboldi e si articola lungo l’intera stagione terminando il 10 maggio con 0,5%, la particolare performance degli svizzeri Alias. Per quanto riguarda il prossimo mese, si potrà assistere alla performance della coreografa Tiziana Arnaboldi, con Volo Via, al Teatro dell’Arte l’1 e il 2 Febbraio. Un confronto dialettico tra regole e libertà, dettato da rovesciamenti in cui nulla si rivela per quello che appare. Una vita di gesti e di parole ha insegnato a diffidare di gesti e di parole. Un viaggio, insomma, oltre i confini della coscienza per recuperare un altro se stesso fatto di corpi, gesti e sonorità, un divenire fragili per assaporare la libertà.  

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