Hernanes con la maglia della nazionale brasiliana

Il nuovo acquisto Hernanes subito a segno su rigore nel 3-1 contro il Deportivo La Coruna. Il brasiliano: "Vorrei dedicare ai tifosi un gol e la vittoria nel derby. Ho coronato il sogno di arrivare in un grande club"

 

 

Hernanes con la maglia della nazionale brasilianadi Gipro

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Roma, domenica 22 agosto 2010 – E’ stata la notte di Hernanes: debutto con gol su rigore e Deportivo La Coruna battuto per 3-1. “Il Profeta”, come viene sopranominato in Brasile, della Lazio ha dimostrato di saperci fare con assist, dribbling e gol, rigore subito e realizzato, che hanno infiammato lo sparuto pubblico laziale presente sugli spalti. Dopo la presentazione con il Villareal la Lazio ha bissato con un’altra gara all’Olimpico, per la presentazione dell’ultimo acquisto brasiliano, che non ha trascinato i tifosi laziali allo stadio. Memori della scorsa stagione e della  tessera del tifoso i supporters biancocelesti hanno disertato il rinnovo delle tessere annuali, quasi 7000 abbonamenti, e gli spalti dell’Olimpico.


Ma torniamo alla gara. Emozionato e con un italiano ancora da perfezionare, il "Profeta", prima del fischio iniziale della gara, si è presentato ai sui nuovi tifosi: “Sono molto felice di essere qui. Per me è un sogno giocare in una grande squadra come la Lazio. Vorrei – ha concluso il brasiliano – realizzare un gol contro la Roma e disputare una grande stagione”.


Oltre alla rete realizzata da Hernanes, la Lazio è andata in gol con Zarate, prezioso assist di Rocchi, e il bomber Floccari. Luci e ombre sono emerse nella gara odierna con il Deportivo la Coruna che ha evidenziato l’ottima prova del reparto avanzato, già in forma campionato ed il centrocampo laziale che ha mostrato di avere, oltre a quelle tecniche, doti agonistiche di un certo rilievo.


Alcune sbavature sono emerse nella retroguardia, dove la linea  difensiva ha ballato con Desmartes e Adrian, che in diverse occasioni hanno impensierito Muslera. Tatticamente mister Reja, nel primo tempo, si è affidato al collaudato 3-5-2, ma è ancora in una fase di sperimentazione che il tecnico friulano dovrà a breve risolvere per dare la giusta identità alla formazione laziale. Se la Lazio riuscirà a trovare il giusto equilibrio  tra i reparti e saprà valorizzare le doti del Profeta e di Zarate, ai tifosi laziali sarà concesso sognare.


Ancora da risolvere la questione Ledesma, la Lazio si appresta a concludere la fase estiva del calcio mercato con l’ultimo colpo di Lotito, che dovrebbe essere la punta del Manchester City Santa Cruz, ma utilizzare il condizionale con il vulcanico presidente laziale è sempre d’obbligo.


 

LAZIO-DEPORTIVO LA CORUNA 3-1

 Lazio (3-5-2): Muslera (dal 75′ Berni); Biava (dal 46′ Radu), Dias (dal 79′ Cribari), Stendardo (dall’86’ Kozak); Lichtsteiner (dal 75′ Scaloni), Gonzalez (dal 46′ Brocchi), Ledesma (dal 46′ Matuzalem), Mauri (dal 51′ Hernanes), Garrido (dal 75′ Del Nero); Rocchi (dal 46′ Floccari), Zarate (dal 46′ Foggia). (A disp. Diakitè). All: Reja.

 Deportivo (4-2-3-1): Felipe Ramos; Laure, Ze Castro, Aythami, Seoane; Antonio Tomas (dal 57′ Ruben Perez), Michel (dal 57′ Saul); Desmarets (dal 67′ Valeron), Juan Rodriguez, Guardado (dal 78′ Pablo Alvarez); Adrian (dal 78′ Riki). (A disp. Manu, Lopo, Colotto). All: Lotina. 

Arbitro: Russo di Nola. 

Reti: nel primo tempo all’11’ Zarate, al 23′ Adrian. Nel secondo tempo al 27′ Hernanes su rigore, Floccari al 32′.

Note – Spettatori: 10.000 circa. Angoli: 6-4 per Deportivo

 

Di Massimo Marciano

Fondatore e direttore di La Città Metropolitana. Giornalista professionista, youtuber, presidente e docente dell'Università Popolare dei Castelli Romani (Ente accreditato per la formazione professionale continua dei giornalisti), eletto più volte negli anni per rappresentare i colleghi in sindacato, Ordine e Istituto di previdenza dei giornalisti. Romano di nascita (nel 1963), ciociaro di origine, residente da sempre nei Castelli Romani, appassionato viaggiatore per città, borghi, colline, laghi, monti e mari d'Italia, attento osservatore del mondo (e, quando tempo e soldi lo permettono, anche turista). La passione per la scrittura è nata con i temi in classe al liceo e non riesce a distrarmi da questo mondo neanche una donna, tranne mia figlia.

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