Roma, domenica 19 febbraio 2012 – Cosa è l’Ebook? È un testo in formato digitale visualizzabile attraverso vari dispositivi elettronici quali telefonini, tablet PC, palmari, computer, Ebook-reader. Questa tipologia di testi è in incessante avanzata nel mercato dei libri, infatti già dai primi mesi dello scorso anno l’associazione nazionale dell’industria editoriale americana nota come Association of American Publishers (AAP) ha decretato che il formato di libri più commercializzato è quello digitale. Tanto tempo è trascorso dal 1968 anno in cui l’informatico americano Alan Curtis Kay ebbe per primo l’idea di realizzare un lettore di testi elettronici, e ben quattordici anni dalla creazione del primo lettore di libri portatile denominato Rocket Ebook ad opera di una nota società californiana. Quest’ultimo pur avendo funzioni limitate – era in grado di scaricare on line una decina di libri – ha il merito di esser stato il precursore degli odierni lettori di libri elettronici. Ma quali i pregi e difetti dell’Ebook di oggi? La semplicità di acquisto dei testi elettronici in rete, giorno e notte, ha dato modo alle case editoriali di porli sul mercato a prezzi calmierati, facilitandone di fatto la commercializzazione. Un numero innumerevole di testi in formato elettronico può essere conservato all’interno in un lettore Ebook. Un libro digitale ha il vantaggio di veicolare ipertesti, ovvero testi dotati di collegamenti ipertestuali a contenuto multimediale, inoltre l’interattività che ne consegue crea coinvolgimento nel lettore e la comunicazione che ne deriva è dialogica all’insegna della condivisione di nuovi linguaggi e contenuti tra scrittori e lettori. La lettura di un testo in formato digitale cala il lettore in un’esperienza totale diretta a livello sensoriale. Attraverso l’estensione delle funzionalità di alcuni Ebook reader è possibile persino replicare le caratteristiche materiali di un libro, con l’inserimento del rumore delle pagine sfogliate, e creare particolari atmosfere con effetti e sottofondi audio-video altamente emozionanti.

 Cosa c’è di meglio per descrivere una casa in riva al mare dell’inclusione d’immagini ad hoc condite da tipici suoni ambientali? Cosa c’è di meglio del rumore della risacca per evocare il mare? “L’immaginazione” direbbe Albert Einstein. Fu il fisico tedesco ad affermare: “L’immaginazione vi porterà dappertutto”. In effetti la capacità intellettiva di rappresentazione della realtà all’interno del proprio pensiero è una caratteristica della mente umana non riproducibile con l’ausilio di dispositivi elettronici. Anticamente, senza scomodare Aristotele, per portare alla mente le immagini gli autori dei testi ricorrevano a simboli e metafore a carattere fortemente evocativo. La metafora ad esempio estendendo il significato delle parole è in grado di creare nuove suggestioni. Ma lasciando inalterata la valenza delle funzioni superiori del cervello umano, quale la capacità di pensiero, la lettura di un libro elettronico è un qualcosa che può arricchire il nostro stesso linguaggio. Questo perché il carattere evocativo della parola può essere rafforzato da una miriade di fattori come ad esempio da una determinata tonalità di suono o d’immagine. Si tratta sempre di un viaggio alla scoperta di emozioni all’interno della propria mente. La lettura di un Ebook è un modo per esplorare la realtà, ma molto dipende da cosa si vuol conoscere, non solo dal grado di sofisticazione acustico-visiva che dir si voglia. Il maggior pregio del libro digitale è quello di creare nuovo interesse per il campo dell’editoria e quindi di contribuire a riaffermare l’importanza della diffusione delle informazioni e della conoscenza nella società civile.

Per altro verso c’è chi invece ne decanta gli svantaggi, focalizzandosi sul fatto che spesso per la visualizzazione di un Ebook viene imposto uno specifico formato leggibile solo tramite determinati dispositivi digitali, e ciò può condurre a mire monopolistiche ad opera delle più grandi realtà industriali nel campo dell’elettronica. L’induzione ad un’esperienza percettiva totalizzante, essendo l’atto evocativo un qualcosa di unico che differisce da persona a persona, può esser vista da alcuni come un fattore che in realtà limita l’individuo nel suo libero e personale atto di percezione. La lettura su schermo a retro-illuminazione di ridotte dimensioni può creare affaticamento agli occhi. L’Ebook una volta letto non può esser rivenduto sul mercato dell’usato. I formati Ebook possono mutare nel tempo per via dell’obsolescenza dei dispositivi di lettura. Inoltre molti rivendicano il fatto che ben diverso è il valore di un libro in formato cartaceo con tanto di dedica rispetto a quello di un anonimo testo elettronico per tutti. In ogni modo, al di là di ogni discussione, l’editoria si va spostando inesorabilmente sul Web. L’utilizzo dei nuovi apparati multimediali induce, specie nelle nuove generazioni, alla modifica delle proprie modalità di apprendimento e di conoscenza del reale. Quello dei testi elettronici è un linguaggio sintetico giovanile in linea con quello della rete. Tutto ciò può creare nuovi panorami in tutte le branche della comunicazione. Se consideriamo che già da due anni il numero di lettori del New York Times in formato digitale è superiore a quello dei lettori del quotidiano tradizionale in versione cartacea, comprendiamo come i tempi per la diffusione dell’Ebook siano maturi.

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