Roma, mercoledì 4 maggio 2011 – “Ma come si può prendere a legnate un ottantenne?” si chiedono attoniti i passanti nella tranquilla cittadina dei Castelli Romani. Il referto medico del Policlinico di Tor Vergata parla di arresto cardiaco. Si trattava di Benedetto Paglia, un anziano vedovo, una brava persona a detta di molti, dedita al lavoro e ad opere di bene. “Un’aggressione” ha detto la vittima ad un cliente entrato casualmente nel suo negozio di Montecompatri il 16 marzo scorso, quando in seguito ai colpi ricevuti al volto ed alla testa era stato ritrovato pieno di sangue. Gli inquirenti, in assenza di testimoni o telecamere a documentare l’accaduto, fino ad oggi non hanno potuto ancora dare un volto agli assalitori.

Il giorno dell’aggressione la zona centrale del paese era movimentata poiché erano in atto i preparativi per l’allestimento della festa dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ma nessuno ha visto o udito nulla. Le indagini delle stazioni dei carabinieri di Montecompatri e di Frascati, sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri, che ha disposto il sequestro del negozio sito in Piazza Marco Mastrofini 8,  per gli opportuni rilevamenti scientifici. Gli inquirenti, grazie alle nuove tecniche d’indagine preliminare attuate dal RIS Reparto d’Investigazioni Scientifiche dell’Arma dei Carabinieri, contano di ricavare elementi cruciali, quali tracce organiche o frammenti di tessuto, che consentano di assicurare alla giustizia gli aggressori dell’anziano.

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