Si inaugura a Roma, nelle prestigiose sale del Complesso del Vittoriano, la bella mostra di Emilio Leofreddi dal titolo “Il Respiro del Mondo”, a cura di Fabio Falsaperla e Nicoletta Maria Gargari. 

di Thomas L. Corona
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Roma, martedì 1 settembre 2009 – Il respiro del mondo è il titolo dell’affascinante mostra di Emilio Leofreddi, artista emergente e tra i più interessanti del panorama figurativo romano, che si inaugura mercoledì 9 settembre 2009 nella sala centrale del prestigioso Complesso del Vittoriano di Roma. Frutto del progetto “Dreams”, in pratica un originale diario di viaggio iniziato nel 2005, che ha visto l’artista impegnato in un lungo viaggio in India, l’esposizione presenta quindici grandi opere realizzate su tende canadesi da campeggio, cucite nel continente indiano, visitabili fino al 20 settembre. Già dalla scelta dei materiali l’indagine poetica di Leofreddi tradisce la sua forte carica etica, che risulta anche dalla scelta unitaria del tema del viaggio nell’epoca della globalizzazione. Le tende si dispongono nelle sale del Vittoriano, come un accampamento, un villaggio globale. L’installazione di un grande globo di tre metri di diametro, realizzato in collaborazione con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma (corso di Costume per lo spettacolo), costituisce una simbolica ‘’pangea’’ contemporanea, nella quale i continenti si riavvicinano e quasi si uniscono, a sottolineare in fondo l’unità di tutte le razze umane.

Il tema del viaggio consente all’artista una doppia lettura. Da una parte ci sono i viaggi low cost, che dall’occidente conducono ormai in ogni parte del mondo per una sorta di bulimia di sapere e di conoscenza ei turisti. Dall’altra i viaggi della disperazione di centinaia di migranti, dispendiosissimi per li compie (al contrario di quelli low cost), i quali sono costretti a rincorrere il sogno disperato di una vita senza guerre, sofferenze, atrocità. Inutile dire che il tema etico di fondo viene reso dall’artista attraverso una sublime quanto elegante resa pittorica, che non abdica mai alla forza espressiva e soprattutto estetica dell’immagine. Insomma le grandi tele grezze di Emilio Leofreddi sono in perfetto equilibrio tra concetto e bellezza dell’immagine.

In occasione dell’inaugurazione, Tonj Acquaviva, compositore, polistrumentista e leader degli Agricantus, dirige eseguendo in tempo reale delle manipolazioni elettroniche la banda musicale Stradabanda, della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, che reinterpreta un brano tratto dal suo ultimo lavoro Millenium Klima. La mostra è promossa da Fabio Falsaperla e Nicoletta Maria Gargari della Galleria "La Nuvola" di Via Margutta, tra le più attive e vivaci della Capitale, che hanno l’esclusiva sulle opere dell’artista. Suono e luci design sono di Riccardo Garbuio. Testi in catalogo di Barbara Tosi (storico dell’arte), Tulia Baldassarri (studiosa di popoli e costumi), Francesco Carchedi (sociologo), Giuseppe Cederna (attore) e Sheila Mara Da Silva Conceição (mediatrice interculturale).

Complesso del Vittoriano (Sala centrale, primo piano)
Via di San Pietro in Carcere (00186)
Tel: + 39 06 6780363, + 39 06 6780664
Tutti i giorni 9.30-19.30 Ingresso gratuito

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