Roma, mercoledì 2 maggio 2012 – Sotto una pioggia torrenziale la Roma vede dissolversi anche l’unica, flebile, speranza di raggiungere l’Europa che conta, andando a pareggiare a Verona con il Chievo. Su un campo ai limiti della regolarità (e anche oltre), la gara finisce a reti bianche e senza troppe emozioni.

Nel primo tempo, si ricordano un tiro a giro di Bojan dal limite dell’area di rigore, finito sul fondo e poi un tentativo di Pellissier che, entrato in area, prova la botta che viene però respinta senza troppi problemi dal portiere giallorosso Curci. La ripresa, favorita anche dalla lenta diminuzione della pioggia, è più viva. Si riparte con una novità: nella Roma al posto di Bojan c’è Tallo, ivoriano classe 1992.

All’ottavo su una rimessa laterale per il Chievo, il pallone si impantana e Totti vi si avventa ma viene anticipato dalla tempestiva uscita di Sorrentino. Tallo ruba palla sulla trequarti, ma la perde in una pozzanghera: si fa fatica a vedere calcio, sembra più una partita di pallanuoto. Al 18′ calcio d’angolo per la Roma: Totti mette al centro, c’è una deviazione, sinistro al volo di Heinze direttamente fra le braccia di Sorrentino. Al 28′ lancio in profondità di Cruzado per Hetemaj che con il destro a giro sfiora il palo alla sinistra di Curci. La Roma risponde con Tallo ma il suo tiro è out.

Roma vicino al gol al 38′: cross di Totti e colpo di testa di Perrotta di poco sul fondo. Al 90′ la palla buona ce l’ha Pellissier, ma l’attaccante clivense spara alle stelle. Fioccano le ammonizioni dell’arbitro Banti di Livorno nei confronti di diversi giocatori di entrambe le formazioni, e il gioco è spesso interrotto per permettere ai medici di entrare in campo e soccorrere l’infortunato di turno. Luis Enrique prova a inserire Simplicio, fondamentale e decisivo nonostante il risultato poco entusiasmante contro il Napoli, ma non fa la differenza. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro Banti manda tutti negli spogliatoi. Chievo-Roma finisce 0-0: i padroni di casa sono salvi, gli ospiti dicono addio all’Europa che conta.

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