Si è svolto domenica 11 ottobre il “Premio Letterario internazionale Città di Moncalieri”. Concorso che ha raggiunto una rilevanza nazionale richiamando personaggi di spicco della cultura italiana e internazionale

di Antonella Furci
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Moncalieri, lunedì 12 ottobre 2009 – La città di Moncalieri, a pochissimi chilometri da Torino, si distingue da molti anni per le sue non poche attività culturali, la maggior parte delle quali legate alle iniziative del Circolo Culturale “Saturnio”. Diretta da Wanda Sorbilli, l’associazione, che nel 2008 ha compiuto 35 anni, concretizza il suo operato in una serie di manifestazioni che si svolgono periodicamente: le più attese sono Il "Premio Letterario" e "L’European Music Competition", evento quest’ultimo che richiama musicisti italiani e europei. Con il passare degli anni questi incontri, sono riusciti a varcare anche i confini locali divenendo eventi di rilievo nazionale e internazionale, come appunto il Premio Letterario Città di Moncalieri. Ad esso concorrono ogni anno autori di opere letterarie che abbracciano la poesia, sia italiana che dialettale, il racconto, la novella, la favola e il romanzo edito. Giunto alla sua 30° edizione, si è svolto domenica 11 ottobre presso il Castello Reale della città. Sono stati proclamati vincitori  per la poesia  “Mio padre era un sasso di Leila Gambaruto , “Quadret ed Periferia” poesia in dialetto divDante Vercellotti e il romanzo edito “Con una grazia inutile” di Sergio Calzone. Nella sezione silloge edita, invece, ha vinto “De senectute et ultra” di Lucio Pisani, mentre a “False verità” di Jessica Malfatto è andato il premio per il racconto singolo inedito.

La giuria, che in passato ha vantato la presenza di personalità di spicco come il giornalista Giorgio Bocca, lo scrittore Mario Soldati, il linguista Gian Luigi Beccaria e il critico letterario Angelo Jacomuzzi, è stata presieduta dal prof. Pier Franco Quaglieni, presidente del Centro Pannunzio di Torino. Infine, per rimarcare l’alto livello del concorso, si ricorda che la decima edizione è stata vinta da una delle più grandi poetesse del novecento, Alda Merini con il volume “Testamento”. Nell’ambito del Premio Letterario viene inoltre assegnato il Premio Saturnio destinato a esponenti del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo. Anche questo premio ha contribuito a richiamare nelle scorse edizioni figure di rilievo della cultura italiana e dello spettacolo, quali lo scrittore Roberto Gervaso, gli attori Ottavia Piccolo e Remo Girone, il regista teatrale Luca Ronconi, l’architetto Roberto Gabetti, lo scrittore Nico Orengo ed il designer Norihiko Harada. Quest’anno il “Premio Saturnio” è andato al Prof. Giorgio Bàrberi Squarotti, professore di letteratura dell’Università di Torino e responsabile scientifico del “Grande Dizionario della Letteratura italiana”. 

Di a.furci

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