E’ una mostra questa che per la prima volta offre l’opportunità di conoscere meraviglie di reperti archeologici risalenti all’antichissima nonché misteriosa civiltà precolombiana di Teotihuacan, uno degli imperi più prestigiosi del centro America

di Antonella Furci
Roma, domenica 21 novembre 2010 –"Teotihuacan. La città degli Dei" è  il primo e più importante progetto espositivo dedicato interamente alla civiltà precolombiana di Teotihuacan (II sec. – VII sec. d.C.). Questa mostra ospitata al palazzo delle Esposizioni fino a febbraio del 2011,  presenta  per la prima volta al grande pubblico, la storia, l’arte e la cultura di uno degli imperi più prestigiosi, ma anche più misteriosi e affascinanti del centro-America che, molto prima degli Aztechi, dominò l’intera area mesoamericana. Nella prima metà di questo millennio, Teotihuacan fu la più grande città del continente americano. Il suo nome viene anche utilizzato per designare la civiltà di cui era il fulcro. Una civiltà che si estese fino a comprendere la maggior parte dell’attuale Messico. Di questa antichissima civiltà l’esposizione offre ai visitatori l’opportunità di ammirare ben oltre 400 capolavori fra straordinari reperti di scultura monumentale, come rilievi in onice e pitture murali, che riproducono elementi di credenze religiose e racconti mitici, e statuette in ossidiana e pietra verde, vasi in terracotta dipinta o intarsiata e, ancora, bracieri con richiami antropomorfi, mitologici e rituali. Fantastici oggetti che testimoniano la  raffinatezza, la creatività e la passione per l’arte e la decorazione, di un popolo la cui capacità espressiva, la sapienza, l’abilità e la cultura continua ad essere ammirata e studiata ancora oggi. 

Molto prima dell’avvento della civiltà europea sul suolo americano, Teotihuacan era conosciuta da tutti i popoli che abitavano nello stesso territorio e il rispetto per il suo nome si profuse in tutte le culture che occupavano quello che oggi è il Messico e parte dell’America centrale. L’origine di Teotihuacan si fa risalire intorno al II secolo d.C. nella zona centrale del Messico, dove si stabili e si sviluppò, fino a raggiungere nel corso dei secoli una popolazione di quasi 200.000 persone, estendendo il proprio dominio fino a comprendere la maggior parte dell’attuale Messico. La città di Teotihuacan, che secondo la leggenda sorge nel luogo dove gli dei si riunirono per progettare la creazione dell’uomo, raggiunse il culmine del suo splendore nel periodo compreso tra il 150 e il 450 d.C. L’impero eccelse in ogni genere di arte, spesso apportando soluzioni originali, ma anche rielaborando e diffondendo elementi che la capitale attraeva dal Mesoamericana  e, attraverso l’importazione di materiali litici, anche dal grande Nord. Proprio attraverso l’esposizione di questi numerosi reperti, rinvenuti nel sito archeologico della città-capitale dell’impero, attualmente uno dei siti più importanti del Messico, che la mostra è in grado di attrarre e stimolare i visitatori, mettendoli in contatto diretto con una delle società precolombiane i cui misteri ed enigmi ancora irrisolti, continuano a suscitare un fascino ineguagliato.

Di a.furci

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