Il porto di Civitavecchia

Dopo la Sardegna anche nel Lazio vengono assegnati i posti barca riservati a soggetti diversamente abili e categorie protette. L’iniziativa verrà presentata il 13 luglio nel porto laziale



Il porto di Civitavecchiaredazione@lacittametropolitana.it

 

Civitavecchia (Roma), lunedì 12 luglio 2010 – Dopo aver conquistato i porti Nord della Sardegna arriva anche nel Lazio l´iniziativa "Manifesto della nautica solidale", promosso dalle associazioni Unione Italiana Vela Solidale e Fare Ambiente, che prevede l’assegnazione di una quota di posti barca riservati ed attrezzati per soggetti (persone fisiche o giuridiche) diversamente abili e categorie protette.

 

L’ordinanza recentemente deliberata ha permesso l’abbattimento delle barriere architettoniche nei porti di Olbia e Porto Torres, con l’adesione di altre 18 marinerie sarde che saranno inaugurate a breve, ed il prossimo 13 luglio sarà il turno della prima tappa laziale.

 

Sarà il porto di Civitavecchia ad ospitare, infatti, la delegazione delle istituzioni sarde che a bordo della nave Snav arriveranno puntuali all’incontro con i rappresentanti delle istituzioni del Lazio, per promuovere e sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche troppo spesso trascurate e proseguire nell’obiettivo di sollecitare e coinvolgere l’intervento di altre località italiane ed i loro porti regionali o statali.

Di Massimo Marciano

Fondatore e direttore di La Città Metropolitana. Giornalista professionista, youtuber, presidente e docente dell'Università Popolare dei Castelli Romani (Ente accreditato per la formazione professionale continua dei giornalisti), eletto più volte negli anni per rappresentare i colleghi in sindacato, Ordine e Istituto di previdenza dei giornalisti. Romano di nascita (nel 1963), ciociaro di origine, residente da sempre nei Castelli Romani, appassionato viaggiatore per città, borghi, colline, laghi, monti e mari d'Italia, attento osservatore del mondo (e, quando tempo e soldi lo permettono, anche turista). La passione per la scrittura è nata con i temi in classe al liceo e non riesce a distrarmi da questo mondo neanche una donna, tranne mia figlia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *