La macchina Ftu (Frascati Tokamak Upgrade)
L’Ente italiano è il coordinatore in sede europea del progetto della fusione nucleare, tecnologia allo studio per la produzione di energia pulita e sicura. Il presidente Lelli: "Abbiamo una posizione di avanguardia nella ricerca"


di Massimo Marciano

direttore@lacittametropolitana.it


La macchina Ftu (Frascati Tokamak Upgrade)Frascati (Roma),  giovedì 8 luglio 2010 – Ricordati con una cerimonia stamani nel centro ricerche di Frascati i 50 anni dell’Associazione Euratom-Enea, che ha dato avvio alla fusione nucleare in Italia. Il commissario dell’Enea, Giovanni Lelli, nell’occasione ha ricordato: "L’Italia ha saputo conquistare una posizione di eccellenza a livello mondiale nel campo della fusione nucleare, sia per i risultati scientifici ottenuti sia per il coordinamento svolto dall’Enea nell’ambito del programma Euratom". L’Enea, infatti, è il coordinatore del programma sulla fusione nucleare in ambito europeo e conduce  le sue attività con la collaborazione di altri partner nazionali, Cnr, Consorzio Rfx e Università, e mediante una stretta integrazione con le attività degli altri Paesi partecipanti.

"Il progredire delle conoscenze – ha proseguito Lelli – e l’accelerazione tecnologica in corso hanno reso il campo della fusione nucleare sempre più competitivo ed hanno avvicinato l’obiettivo di utilizzare la fusione come fonte di energia pulita, sicura e praticamente inesauribile. Il nostro Paese potrà continuare ad avere una posizione d’avanguardia con la costruzione di Iter, il reattore sperimentale finalizzato a dimostrare la possibilità di utilizzare la fusione, che è in via di realizzazione a Cadarache in Francia. Iter rappresenta per l’industria italiana un’importante opportunità per operare in un settore ad altra tecnologia, e l’Enea potrà svolgere un ruolo determinante nel fornire il necessario supporto scientifico e tecnologico alle industrie che intendono partecipare alla realizzazione di questa complessa impresa scientifica".

Alla cerimonia di oggi a Frascati hanno partecipato anche il sottosegretario di Stato allo Sviluppo economico Stefano Saglia, il direttore dell’Euratom Octavi Quintana Trias, il presidente del Consiglio nazionale delle ricerche Luciano Maiani e il presidente del Consorzio Rfx di Padova, professor Rostagni, oltre al Chairman del Governing Board di Fusion for Energy, professor Varandas.

Di Massimo Marciano

Fondatore e direttore di La Città Metropolitana. Giornalista professionista, youtuber, presidente e docente dell'Università Popolare dei Castelli Romani (Ente accreditato per la formazione professionale continua dei giornalisti), eletto più volte negli anni per rappresentare i colleghi in sindacato, Ordine e Istituto di previdenza dei giornalisti. Romano di nascita (nel 1963), ciociaro di origine, residente da sempre nei Castelli Romani, appassionato viaggiatore per città, borghi, colline, laghi, monti e mari d'Italia, attento osservatore del mondo (e, quando tempo e soldi lo permettono, anche turista). La passione per la scrittura è nata con i temi in classe al liceo e non riesce a distrarmi da questo mondo neanche una donna, tranne mia figlia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *