La fotografia sceglie l’espressione della gioia in occasione del festival internazionale della fotografia

 

di Barbara Santamato
redazione@lacittametropolitana.it 

Roma, domenica 19 aprile 2009 – La Galleria Sala 1, in occasione del Festival Internazionale della Fotografia di Roma, organizza la mostra fotografica “Fotoxmille”, aderendo al tema principale del festival: “Le declinazioni della gioia”. La mostra, nata dall’ idea del fotografo Francesco Amorosino e riconosciuta dal festival stesso, offre una selezione di mille fotografi e le loro interpretazioni della gioia: artisti e non si incontreranno nell’arte, scambiandosi impressioni, riflessioni, segni. L’inaugurazione è prevista  per il 30 maggio 2009  presso la Galleria Sala 1, mentre la selezione delle foto chiuderà il 20 maggio. Sede principale del festival sarà il Palazzo delle Esposizioni. “Foto x mille” è aperta a tutti i fotografi di tutto il mondo, chiunque voglia immortalare un pezzo di realtà e farla propria, ridurla in immagine da cartolina (15×10 cm), all’insegna della libertà, a colori o in bianco e nero, seguendo tecniche analogiche o il digitale o qualsiasi altro programma grafico.

Presenza indiscussa della mostra sarà il pubblico, che potrà portar via una delle foto esposte, così da scoprire la identità del fotografo, le diverse angolature di una stessa apparente realtà. Sala 1, sempre dedita all’arte nuova e giovane e storica galleria dell’arte no profit, mette a nudo l’interpretazione, come migliore forma per la libertà di espressione dello spirito. Le fotografie possono essere spedite direttamente via e-mail a Francesco Amorosino: photoX1000@gmail.com o tramite posta in Via Vallarasa, 35 00141 Roma, altresì a Sala 1: salauno@salauno.com, Piazza di Porta San Giovanni, 10 00185 Roma. Tutte le fotografie che perverranno dopo il numero mille saranno affisse il giorno dopo l’inaugurazione. La fotografia è, probabilmente, fra tutte le forme d’arte, la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere, e comunicare, emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione. (John Hedgecoe)

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