Il 7 aprile torna in scena a grande richiesta Corrado Guzzanti, con uno show dedicato ai suoi esilaranti personaggi, veri tormentoni entrati nella storia dello spettacolo

di Lilly Amato
lamato@lacittametropolitana.it

Firenze, domenica 5 aprile 2009 – Dalla fine di marzo è di nuovo in tour nei teatri e palasport Corrado Guzzanti. A Firenze sarà al Mandela Forum martedì 7 aprile. Dopo gli ultimi anni tra apparizioni tv e cinema con il film Fascisti su Marte, lo spettacolo sarà interamente dedicato ai suoi personaggi, vecchi e nuovi. Figure che hanno spesso generato tormentoni che sono entrati nel linguaggio comune. Tra gli eventi ancora in corso al Mandela Forum, il memorabile Notre Dame de Paris, mentre il 16 aprile sarà la volta di un grandioso Gigi Proietti con "Di nuovo Buona Sera" e il 2 giugno di Laura Pausini. Corrado Guzzanti, attore comico, sceneggiatore ed autore satirico, è indimenticabile per le imitazioni di noti personaggi del mondo della politica come Bossi, Prodi, Rutelli, Tremonti, Bertinotti, del giornalismo come Emilio Fede, dello spettacolo come Venditti e Funari, e della religione, nonché per quei personaggi da lui stesso creati, come il regista Rokko Smithersons, il coatto adolescente Lorenzo, il santone Quelo, la conduttrice Vulvia, il gerarca fascista Barbagli ed il poeta Brunello Robertetti.

Divenuto famoso nel ’92 come comico di punta dello show tv Avanzi, da allora ha partecipato a quasi tutte le trasmissioni satiriche di Serena Dandini, con la quale ha realizzato e prodotto programmi come Tunnel, Maddecheao’, Pippo Chennedy Show e L’ottavo nano. Il Nelson Mandela Forum è un grande tetto in cui si svolgono molteplici attività, sportive e culturali, finalizzate all’incontro tra uomini e culture. Per il NMF, quando gli uomini si incontrano veramente nasce il senso dello stare assieme, dell’essere una comunità aperta, globale, multiculturale. Per dare un nome, un volto e un corpo a un così grande sogno, l’esempio vivente che meglio incarna questo spirito è Nelson Mandela.

Il progetto Mandela Forum si rivolge alla musica, al teatro, allo sport, alla politica, all’arte, alla religione e a tutte le attività che fecondano il terreno comune della coscienza e del sentire, sul quale gli uomini possono incontrarsi, crescere, danzare, ascoltare, pensare. Aver intitolato questa struttura a Nelson Mandela impone scelte considerevoli: mostre, iniziative che ruotino intorno al sociale, in stretto contatto con la Fondazione Mandela di Città del Capo e con le organizzazioni che si occupano di solidarietà. A questo proposito, importantissima è la campagna mondiale 46664 di Mandela per aiutare a sconfiggere l’HIV: 466 era il suo numero di cella per i 18 anni in cui è stato prigioniero a Robben Island in Sud Africa e 64 l’anno dell’arresto per aver lottato contro l’apartheid.

Link correlato: www.mandelaforum.it

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