Un momento della mobilitazione del 7 Febbraio
Dopo l’incontro avvenuto il 9 tra il consorzio Le Sirene e l’Assessore alla cultura Croppi e il Presidente del XIII Municipio Vizzani potrebbe essere imminente la riapertura del Teatro del Lido

Un momento della mobilitazione del 7 Febbraiodi Federico D’Andrea
fdandrea@lacittametropolitana.it

Roma, mercoledì 11 Febbraio 2009 – Siamo forse ad un punto di svolta per la ripresa delle attività del Teatro del Lido di Ostia e per il reintegro degli 8 ex-lavoratori prima impegnati nella struttura. Il 9 Febbraio esponenti del consorzio Le Sirene hanno incontrato l’Assessore alla cultura Croppi e il Presidente del XIII Municipio Vizzani, i quali hanno ancora una volta confermato la reale disponibilità a far ripartire le attività del teatro, questa volta però dando anche alcune garanzie riguardo ai tempi.

La vicenda

Nel Marzo del 2003, dopo venticinque anni di chiusura, il Comune di Roma riapriva il Teatro del Lido di Ostia, sperimentando per l’occasione una gestione partecipata delle attività: veniva, infatti, allestita una commissione artistica composta da rappresentanti del Comune, del XIII Municipio, e delle associazioni culturali e sociali attive sul territorio consorziate nell’associazione Le Sirene. Da fine Giugno, però, la nuova Giunta capitolina decide di estromettere da questa gestione partecipata proprio il consorzio Le Sirene, con il triste risultato della chiusura del teatro con relativo allontanamento degli 8 lavoratori. I motivi di questa decisione non sono mai stati resi chiari dal Comune, solo un generico riferimento ai costi eccessivi, ma con lo spettro che la chiusura fosse solo un gesto per tracciare una discontinuità politica con la precedente amministrazione. Da quel momento il consorzio le Sirene ha iniziato una lunga serie di manifestazioni per la riapertura del teatro e per il reinserimento di tutti gli 8 ex-dipendenti rimasti senza lavoro. L’ultima di queste il 7 Febbraio, con l’occupazione simbolica del tetto dello stabile. Ad Ottobre, inoltre, presso il XIII Municipio è stata votata all’unanimità una mozione per la riapertura del teatro.

La situazione oggi
In serata davanti al teatro ArgentinaSembra ora vicino un possibile accordo tra il consorzio le Sirene e gli enti coinvolti, raggiunto però finora soltanto a voce. In particolare questo prevede la riapertura del teatro già a ridosso di questa primavera, con la possibilità di allestire un palinsesto anche per la prossima stagione. Ma ci sono ancora da risolvere alcune questioni importanti, a partire dagli 8 ex-lavoratori, dei quali solo 5 sarebbero reintegrati. Altro tema da affrontare è quello del reperimento dei fondi: per le attività della prossima stagione sono disponibili solo 2 milioni di euro da dividere, tra l’altro, con gli altri teatri di cintura della città, quello di Tor Bella Monaca e quello del Quarticciolo. La regione Lazio, che insieme alla Provincia, ha sempre sostenuto le attività del Teatro del Lido, si è detta disponibile finanziarne ancora le attività, ma non va dimenticato che tra un anno si tornerà a votare per la giunta ragionale, e visto il precedente creato ora con il Comune, non è detto che con un cambio di amministrazione siano assicurati i finanziamenti per i progetti a lungo termine.

Nei prossimi giorni
Il 13 Febbraio alle 16.30 presso la mensa Caritas nella ex colonia Vittorio Emanuele di Ostia è prevista un’assemblea cittadina per chiedere una definitiva risoluzione sia per quanto concerne il Teatro del Lido sia perché che venga confermato il progetto della "Casa della Cultura" presso il complesso della Vittorio Emanuele, idea momentaneamente accantonata dal Comune. Altro appuntamento importante sarà quello del 16 che vedrà coinvolti Comune Provincia e Regione e il consorzio Le Sirene per riuscire a trovare finalmente un accordo, si spera scritto, sulle sorti del teatro e di tutti gli ex-lavoratori.

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